Tento la fuga scalzo

camminante_2

Dai quattrocentoventicinquemila
pezzi di cianfrusaglia
che mi ingabbiano e mi offrono sostegno
tento la fuga scalzo:
la testa cerca il sonno, il corpo morde
e fermo non sta bene;
mi piacerebbe camminare giorni
solo, senza bagaglio,
dormire a terra dove crollo esausto
e poi riprender vita
e ripartire con il buon mattino.

[Mario Badino, qualche giorno fa]

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Una risposta a Tento la fuga scalzo

  1. .fin quando ce n’è
    è bene andare
    🙂

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